Lapis: un termine che sa di ricordi di scuola

“Lapis” . Francesco Bellesia, autore di questo scatto, lo commenta così: La Matita, oggetto dimenticato, obsoleto, colmo di ricordi. Ma i bambini di oggi sanno che cos’è un lapis? Noi Over sì, almeno per la maggioranza, visto che alcuni dei nostri maestri la chiamavano così. Si tratta della comune matita in grafite, quella usata sia per scrivere sia per disegnare, semplice da cancellare con una … Continua a leggere Lapis: un termine che sa di ricordi di scuola

La prof dietro la lavagna

Quando si parla di scuola, mi sento sempre come se la maestra, quella maestra, mi avesse mandato dietro la lavagna, anche se nella mia vita scolare non ci sono mai finita Di Amelia Belloni Sonzogni – scrittrice «Ripeti con me: per una donna, l’insegnamento è l’ideale». Ho sentito questa frase tante volte che credo ne fosse imbibito il capezzolo materno, poi sia stata diluita nel … Continua a leggere La prof dietro la lavagna

Generazione F          Quante(troppe) cose da dire sul tempo che passa!

 Già, io che odio fare le scalette di ciò che devo scrivere (anche quando è necessario per l’indice di un libro o per un articolo), in questo caso- l’argomento mi ha sempre coinvolto tanto, incredibilmente fin da bambina quando, a soli 7 anni, realizzai che anche la mia vita aveva una data di scadenza e pertanto mi conveniva vivere il più intensamente possibile ogni momento- … Continua a leggere Generazione F          Quante(troppe) cose da dire sul tempo che passa!

Una giornata ad Arenzano

Non so risolvere l’eterno dilemma tra rimorsi o rimpianti, e neppure prendere una posizione, ma so che il tempo trascorso, in un caso o nell’altro, impone di non sbagliare più. Di Amelia Belloni Sonzogni  –  scrittrice I colori a Levanto questa mattina sono quasi sgargianti, nitidi e in contrasto, come un quadro di Matisse o Van Gogh, rari per essere il 7 agosto. Sul verde … Continua a leggere Una giornata ad Arenzano

Generazione F      Quando l’orologio va al contrario

 Ripropongo qui un mio Editoriale di oltre tre anni fa dove affrontavo l’argomento “tempo”. Le mie considerazioni a riguardo restano le stesse, se non ancor più rafforzate, e pertanto le trascrivo volentieri in questo numero. (M. L.) C’è un film che mi affascina: “ll curioso caso di Benjamin Button”. Un orologio con le lancette al contrario è legato al sortilegio di un bambino che nasce … Continua a leggere Generazione F      Quando l’orologio va al contrario

Un cronografo per misurare il tempo

“L’Invecchiamento della mano” è il titolo di questo scatto. Con un titolo che sottolinea la sua consueta autoironia, il nostro Francesco Bellesia ha qui fotografato il proprio polso che sfoggia un elegante cronografo a carica manuale. Uno “scrittore del tempo“ (questo il significato letterale del termine cronografo), comunque accompagnato da braccialetti vari- esattamente come vediamo portare a molti ragazzi- perché la generazione 0ver60 non ha … Continua a leggere Un cronografo per misurare il tempo

Toccare e sentire il tempo

 La rete di rughe, grinze e solchi profondi lasciati dal tempo sulla pelle dell’“anziana genitrice” inducono l’autore a riflessioni delicate complesse e poetiche  Di Andrea Tomasini – giornalista scientifico C’è la questione di quale senso abbia il predominio. Simmel diceva la vista, nella vita della metropoli. Dove l’olfatto invece è sopito – se cammini per i vicoli di Spoleto, nonostante la desertificazione del centro storico … Continua a leggere Toccare e sentire il tempo

Il tempo tra scienza e poesia

Realtà con cui facciamo i conti ogni giorno, il tempo lineare è solo una delle possibili interpretazioni Di Paola Emilia Cicerone – giornalista scientifica Non posso pensare al tempo, o meglio all’idea di tempo, senza che mi tornino alla mente i versi del Belli che amava citare un amico carissimo, oggi purtroppo scomparso. Sento ancora la sua voce che declama, dando il giusto accento romanesco … Continua a leggere Il tempo tra scienza e poesia