Quando un libro non è qualcosa ma diventa qualcuno, che ci dispiace salutare

La meraviglia di “Quello che serve di notte”, romanzo breve francese di Laurent Petitmangin, su quello che non capiamo delle nuove generazioni Di Enrico Fovanna – giornalista   Difficile trovare un libro che resti così a lungo nella memoria, per la sua sostanziale perfezione. Tanto più se si tratta di un romanzo breve, come questa piccola perla francese, “Quello che serve di notte”, di Laurent Petitmangin (Mondadori), … Continua a leggere Quando un libro non è qualcosa ma diventa qualcuno, che ci dispiace salutare

Egon Schiele e l’inverno del corpo

Dietro ogni referto e sotto ogni cicatrice batte un’umanità che merita di essere guardata con occhi competenti e, allo stesso tempo, profondamente amorevoli Di  Edoardo Rosati – giornalista medico-  scientifico Come ogni mese, la nostra Direttora lancia ai suoi prodi collaboratori una piccola sfida tematica. Questa volta la parola chiave era «Inverno», accompagnata da un invito preciso: declinarlo attraverso i ricordi personali. Ho raccolto il … Continua a leggere Egon Schiele e l’inverno del corpo

Intervista alla dottoressa Ludmilla Soresi sull’EMDR

Approfondiamo questa terapia che, nonostante la sua efficacia sia dichiarata a livello mondiale, purtroppo non è ancora conosciuta come merita Di Minnie Luongo – giornalista medico – scientifica   Bisogna sperimentare questa terapia, ancora troppo poco conosciuta- EMDR, che sta per Eye Movement Desensitization and Reprocessing- per constatare come cose semplici, quali il movimento degli occhi, possano agire sulla psiche a livello profondo. Per saperne … Continua a leggere Intervista alla dottoressa Ludmilla Soresi sull’EMDR

A scuola di vita in una mattina camminando sotto la neve

Quel giorno che mi incontrai mentre sprofondavo nella neve che fioccava Di Luciano Ragno – giornalista    Gli anni ’50 sono appena iniziati. E’ inverno da meno di un mese.        Mia madre: “Che dici, Luciano, nevicherà domani? Non è ancora mai nevicato”.        “Spero di no, avrei problemi”.        Invece nevicherà.  Di buona volontà.  In bicicletta non è possibile andare alla stazione, come faccio sempre. … Continua a leggere A scuola di vita in una mattina camminando sotto la neve

CRISI DEL SETTIMO ANNO? PER NOI DI GENERAZIONE OVER 60 E’ UNA FESTA!

E siamo arrivati al settimo anno, considerato in genere una tappa difficile per una coppia, e per noi invece occasione di festeggiamento. Sono passati proprio sette anni da quando, l’11 dicembre 2018, presentavamo il primo numero di questo magazine ospiti della Fast (Federazione delle associazioni scientifiche e tecniche), grazie al collega Alberto Pieri. In copertina, oltre all’immancabile candelina, trovate una foto in cui fra gli … Continua a leggere CRISI DEL SETTIMO ANNO? PER NOI DI GENERAZIONE OVER 60 E’ UNA FESTA!

UGIS: una lunga storia pronta al futuro

Un libro per raccontare i (quasi) 60 anni dell’Unione Giornalisti Scientifici Italiani Di Minnie Luongo – giornalista medico – scientifica Nel 1966 nasceva Ugis. E nasceva dalla consapevolezza di un nuovo giornalismo, che avrebbe dovuto affrontare l’evoluzione sempre più impetuosa della scienza e della tecnologia. Questo volume è firmato ufficialmente, come si legge in copertina, da Giovanni Caprara (presidente Ugis ed editorialista scientifico del Corriere … Continua a leggere UGIS: una lunga storia pronta al futuro

Un caso clinico natalizio: Scrooge e la medicina dell’empatia

Perché “Canto di Natale” di Dickens può diventare un trattato di medicina umana Di  Edoardo Rosati – giornalista medico-  scientifico Sì, lo so. Mi accuserete di deformazione professionale, provenendo io dal giornalismo medico-scientifico, però, ecco: oggettivamente ho sempre visto Canto di Natale di Charles Dickens come una vera e propria case history da manuale. Una di quelle che farebbero alzare un sopracciglio a qualsiasi medico, … Continua a leggere Un caso clinico natalizio: Scrooge e la medicina dell’empatia

Ageismo: la discriminazione invisibile che colpisce l’età anagrafica

C’è un pregiudizio silenzioso che trasforma l’età in una barriera e isola gli Over in una nuova solitudine. La società che teme l’invecchiamento finisce per rimuovere la bellezza della continuità, dell’esperienza, della maturità creativa Di Danilo Ruggeri – giornalista medico-scientifico Introduzione A un certo punto della nostra vita qualcuno ci dice che “ormai è tardi”.Tardi per cambiare, per imparare, per creare. Tardi perfino per sognare.Eppure … Continua a leggere Ageismo: la discriminazione invisibile che colpisce l’età anagrafica