Articolo evidenziato

La vita con la buccia

Perché si dice “scritto ad arte”? Ecco un articolo che ben spiega questa espressione Di Andrea Tomasini – giornalista scientifico Sussurrato inconsapevolmente, affiora alla bocca tutto d’un fiato. Ma ci pensi che intensità emotiva, che mondo, che quotidiano, che storia … Cucinare, accudire, spesa, apparecchiare, sparecchiare, piatti, stendere, osservare, pensare cosa fare, misurare con l’orologio, scandire i tempi. Non dormire pena il timore del sonno, … Continua a leggere La vita con la buccia

Introduzione per spiegare le passioni

Come la considerazione del desiderio affascina e può condurre a passione Di Andrea Tomasini – giornalista scientifico Desiderio deriva dal latino de privativo e sider stella e racconta dell’impossibilità di poter osservare le stelle –che erano scrutate a scopo augurale e quindi per definire la rotta esistenziale. Questa impossibilità genera mancanza da cui deriva lo stimolo incomprimibile a una ricerca affannata che generi soddisfazione colmando … Continua a leggere Introduzione per spiegare le passioni

Pino e le merendelle

Come ho scoperto il frutto … che si deve meritare Di Andrea Tomasini – giornalista scientifico L’estate scorsa ho fatto amicizia con Pino. Ha l’orto vicino all’ufficio postale –e un po’ di terra anche fuori San Lucido. Sostanzialmente il suo orto sta al centro, a un passo dalla caserma dei carabinieri. Sembra una riserva indiana, con un cancello basso e una recinzione che sarebbero facilmente … Continua a leggere Pino e le merendelle

Riflessi

Riflettere nei riflessi delle finestre Di Andrea Tomasini – giornalista scientifico A volte i riflessi si affacciano dai vetri delle finestre chiuse. In città rimbalza la luce e, se sei avvertito e curioso, puoi giocare con le immagini che si proiettano. Alcune liberano, altre obbligano. Certe danno accesso ai sogni, altre invece precipitano negli incubi. Possono apparire dove non ci sono muri troppo vicini, finestre … Continua a leggere Riflessi

La flebo del pomeriggio

  Nella stanza con mamma: i giorni dell’attesa Di Andrea Tomasini – giornalista scientifico Ha suonato alle 15.30, puntuale. Che fosse già ora non me ne ero reso conto – immerso nella lettura e nelle distrazioni che quelle pagine mi stavano suggerendo non mi ero accorto che fosse già ora. Ho aperto all’infermiere, spostato la poltrona, avvicinato le cose che potrebbero esser utili all’anziana genitrice … Continua a leggere La flebo del pomeriggio