Oggi si inaugurano ufficialmente i XXV Giochi olimpici invernali Milano Cortina. Dovrebbe essere un giorno di festa, e invece…
Di Luciano Ragno – giornalista

L’altro ieri, era il 776 avanti Cristo. In Grecia si aprono le Olimpiadi. Ci sono in giro guerre perché l’uomo le ha sempre amate.
Ma l’uomo ritrova la coscienza. Chiede ai guerrieri di deporre scudo e spada. E i guerrieri depongono le armi.
Oggi, 6 febbraio, si aprono le Olimpiadi invernali in Italia. C’è chi ha chiesto ai guerrieri di deporre missili e cannoni. Ma i guerrieri non solo non li hanno deposti, ma si stanno indebitando per comprarne altri. Meglio se più potenti.
E la chiamano Pace.

Ma la Pace è comunque protagonista alle Olimpiadi . E’ nell’abbraccio di atleti di tutto il mondo. E nella firma che ieri il presidente Mattarella ha posto sul “Murale della Tregua Olimpica”. E’ uno spazio dove gli atleti possono scrivere un messaggio a sostegno della Pace.

E’ sempre stupendo e commovente vedere uomini che si confrontano lealmente in mondo dove lealtà è solo nel dizionario.
A loro questi versi di Pindaro (“Prima Ode”) dedicati agli atleti impegnati nelle Olimpiadi in Grecia, con l’augurio di coronare il loro sogno:
Ottima è l’acqua,
l’oro come fuoco acceso
nella notte sfolgora
sull’esaltante ricchezza:
se i premi aneli
a cantare, o mio cuore,
astro splendente di giorno
non cercare più caldo
del sole nel vuoto cielo
nella gara più alta d’Olimpia Celebriamo.