VOLO…ERGO SUM

Il tema di questo numero è “Pensieri in libertà”. Da qui mi è venuto naturale chiedermi: ” Visto che stanno per finire le vacanze e sono un po’ stanchina, per dirla alla Forrest Gump, e considerato che nessuna regola impone la lunghezza di un Editoriale, perchè non affidarmi alla celeberrima locuzione latina Cogito ergo sum di Cartesio (René Descartes)?

Parafrasandola in italiano, da “Penso, quindi sono” è diventata ” Volo, pertanto esisto”. Tuttavia, non avrei mai potuto spiegare il sentirsi liberi e vivi se non ricorrendo al nostro impareggiabile Carlo Ubezio che, grazie anche alla IA, è riuscito a rendere esattamente quanto con le parole non avrei saputo esprimere altrettanto bene.

Certo, l’Intelligenza Artificiale non è sufficiente se non gestita da un artista come il nostro, che vanta 40 anni da Art Director al “Corriere della Sera”.

Un solo particolare che denota la bravura e l’attenzione del nostro collaboratore: l’orologio è al mio polso destro dove lo porto da sempre, pur non essendo mancina. Non sono meri dettagli: sono la prova che, pur in pensione, quando si è amato davvero il proprio lavoro, lo si continua a fare al meglio. E non in modo sciatto come chi, pur scrivendo su quotidiani e riviste importanti, lascia bellamente scritto un amico con l’apostrofo o non controlla ripetizioni e refusi e, ahimè, fa spesso veri e propri errori /orrori. Per non parlare della punteggiatura, questa ormai sconosciuta.

Motivo di più per essere orgogliosa dei miei colleghi solo anagraficamente meno giovani, ma tanto più concentrati e scrupolosi nel loro lavoro.

Grazie a tutti e ricordate di lasciar volare liberi i pensieri!

Minnie Luongo

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