Di Bruno Belletti – autore

Accovacciati entrambi
sul divano sconnesso
e il mondo pare lontano,
solo tu, il tuo cercarmi
con occhi socchiusi
e una calma di respiri totali.
Scorgi pene e letizie
e adagi l’umido muso
contro il mio viso
Resterai uguale,
inesorabilmente fido,
anche quando l’inverno imbiancherà
il tuo pelo e il fremito
delle tue zampe in sogno
sarà più tenue.
Fino all’ultimo
vigilerai,
come un faro discreto
a schiarire
le oscure tensioni
dei miei affanni.