Ad accoglierci tre componenti: circolarità, acciaio spazzolato (per ricordare la scienza), legno come fattore naturale. Elementi che rinviano all’identità di Bayer
Di Minnie Luongo – giornalista medico-scientifica
Dopo quasi settant’anni nella storica sede di Viale Certosa — presidio simbolo dell’azienda a Milano fin dal 1957 — Bayer Italia volta pagina e annuncia ufficialmente il trasferimento del proprio quartier generale a MIND – Milano Innovation District. L’azienda multinazionale Life Science, presente nel nostro Paese da oltre 125 anni, entra nel complesso Horizon, segnando un passaggio cruciale nella propria evoluzione organizzativa e culturale.

Dall’eredità di Expo 2015 alla cittadella dell’innovazione
La scelta di spostare il centro direzionale nell’area che ha ospitato l’Esposizione Universale del 2015 posiziona Bayer al centro di uno dei più ambiziosi progetti di rigenerazione urbana d’Europa. MIND è una vera e propria “città della scienza” da oltre 4,5 miliardi di euro che accoglie quotidianamente più di 45.000 persone tra ricercatori, studenti e professionisti.

Attorno alla nuova sede di Bayer batte un ecosistema ad alta densità scientifica che vede la presenza di grandi poli come il centro di ricerca Human Technopole, l’IRCCS Ospedale Galeazzi Sant’Ambrogio e il nuovo Campus dell’Università degli Studi di Milano. In questo contesto, il colosso farmaceutico andrà a condividere gli spazi con altre realtà leader della salute e della tecnologia, creando una rete di contaminazione tra ricerca pubblica, startup e industria.
“È molto più di un semplice cambio di indirizzo: rappresenta la Bayer di oggi e la direzione che abbiamo scelto per il futuro”, spiega Arianna Gregis, Amministratrice Delegata di Bayer Italia. “Continuiamo la nostra storia a Milano, in un luogo che fa dell’innovazione il proprio tratto distintivo. Essere parte di questo ecosistema ci permette di rafforzare il dialogo con realtà diverse, sviluppare nuove sinergie e accelerare percorsi di innovazione capaci di generare valore per le persone, per il sistema sanitario e per il Paese”.

Rivoluzione del lavoro: il modello DSO e gli uffici grandi come il Colosseo
Il trasferimento fisico riflette e accompagna un cambiamento profondo della cultura aziendale, fondato sul modello organizzativo Dynamic Shared Ownership (DSO). L’obiettivo è superare le gerarchie tradizionali per creare un’organizzazione più agile e veloce, strutturata su team cross-funzionali autonomi e responsabilizzati. In questo schema, la leadership ha il compito primario di eliminare le burocrazie e sbloccare il potenziale delle persone.
Questa filosofia si traduce in scelte architettoniche ben precise all’interno del complesso MIND Horizon:
- Superfici record: la sede si estende su quasi 4.000 metri quadrati distribuiti su due livelli, uno spazio imponente equivalente all’intera arena del Colosseo.
- Layout flessibile: gli ambienti superano la logica della scrivania fissa, alternando aree aperte per il confronto, la co-creazione e la socialità a spazi isolati dedicati all’alta concentrazione.
- Crescita e responsabilità: la nuova concezione aziendale spinge ogni dipendente a uscire dalla propria zona di comfort. Come sottolinea l’AD Arianna Gregis, l’innovazione nasce dall’energia delle persone e la nuova sede è stata progettata proprio come abilitatore di questo talento.
- Horizon: l’ingegneria del legno e la sostenibilità
Ad ospitare i nuovi uffici sarà Horizon, una struttura d’avanguardia alta 53 metri che si attesta come l’edificio in legno più alto d’Italia e tra i più innovativi del continente. Frutto del lavoro integrato di primari studi di architettura e ingegneria e sviluppato da Lendlease, l’edificio adotta una tecnologia costruttiva in legno lamellare e pannelli XLAM ideata proprio all’interno del distretto.
L’immobile possiede la certificazione LEED ed è progettato secondo criteri di edilizia sostenibile:
- Efficienza energetica: sistemi intelligenti adattano l’uso delle risorse in base all’effettiva occupazione degli ambienti.
- Design e benessere: l’architettura fonde legno, acciaio, luce naturale e il verde integrato come infrastruttura di benessere.
- Tecnologia discreta ed ergonomia: le soluzioni tecnologiche sono integrate in modo diffuso per semplificare l’esperienza quotidiana e adattarsi alle persone.


I numeri globali di Bayer
Il nuovo polo milanese darà ulteriore impulso all’impegno di Bayer per la salute e l’agricoltura sostenibile, in linea con la visione globale “Health for all, Hunger for none”. Nel 2025 il Gruppo ha registrato un fatturato globale di 45,6 miliardi di euro, destinando ben 5.8 miliardi di euro alla Ricerca e Sviluppo e impiegando circa 88.000 dipendenti nel mondo.