Toccare e sentire il tempo

 La rete di rughe, grinze e solchi profondi lasciati dal tempo sulla pelle dell’“anziana genitrice” inducono l’autore a riflessioni delicate complesse e poetiche  Di Andrea Tomasini – giornalista scientifico C’è la questione di quale senso abbia il predominio. Simmel diceva la vista, nella vita della metropoli. Dove l’olfatto invece è sopito – se cammini per i vicoli di Spoleto, nonostante la desertificazione del centro storico … Continua a leggere Toccare e sentire il tempo

Il tempo tra scienza e poesia

Realtà con cui facciamo i conti ogni giorno, il tempo lineare è solo una delle possibili interpretazioni Di Paola Emilia Cicerone – giornalista scientifica Non posso pensare al tempo, o meglio all’idea di tempo, senza che mi tornino alla mente i versi del Belli che amava citare un amico carissimo, oggi purtroppo scomparso. Sento ancora la sua voce che declama, dando il giusto accento romanesco … Continua a leggere Il tempo tra scienza e poesia

«E godiamocelo!»

Vi propongo una «nota a margine», tratta dal mio omonimo blog, su un saggio di «cronosofia» uscito di recente. Di Amelia Belloni Sonzogni  –  scrittrice Sarà stato il cognome, Chabot che mi riporta (per assonanza con Chabod) a interpretazioni storiche studiate come fossero romanzi, sarà stato il mio complesso rapporto con il tempo, scandito troppo spesso dall’ansia, sarà stato il titolo – Avere tempo – … Continua a leggere «E godiamocelo!»

Iniezioni

Quando la vista di una scatolina in metallo posta sul gas a bollire faceva precipitare nel panico. E non solo noi bambini… Di Paola Emilia Cicerone – giornalista scientifica Deve essere ancora in casa da qualche parte, la scatolina in metallo con dentro ago e siringa che si usava per le iniezioni quando ero bambina. Mi bastava vederla comparire, a bollire sul gas per sterilizzare … Continua a leggere Iniezioni

Nuove routine

La scoperta, a 60 anni, di una pressione arteriosa che richiede una pastiglietta quotidiana. Lo racconta così, con atteggiamento tra l’incredulo e lo spaventato, l’autore dell’articolo. Senza mai venir meno alla consueta ironia e autoironia  Di Andrea Tomasini – giornalista scientifico Due sbalzi di pressione. Del primo me ne sono accorto perché la persona con cui stavo parlando mi ha detto di muovere l’occhio verso … Continua a leggere Nuove routine

La memoria del nemico. Perché ci sono voluti duemila anni per scoprire il sistema immunitario (Il Saggiatore 2023)

Di Paola Emilia Cicerone – giornalista scientifica E’ un libro di scienza, questo scritto da Arnaldo D’Amico, medico e giornalista, per raccontare la scoperta del sistema immunitario.  Ma si legge come un romanzo che parla di guerre, di avventure e di viaggi, come se Salgari avesse momentaneamente abbandonato i suoi pirati per raccontare avventure che si svolgono nei laboratori o nelle aule universitarie. Quello che … Continua a leggere La memoria del nemico. Perché ci sono voluti duemila anni per scoprire il sistema immunitario (Il Saggiatore 2023)

Persico & Trota

Ricordi dell’autore ambientati a Osteno, sul versante italiano del lago di Lugano, assieme all’amico Massimo: le avventure in quella particolare natura sono e rimarranno sempre lì, in un angolo del cervello  Di Marco Vittorio Ranzoni – giornalista Dico una cosa scontata, per chi leggerà queste righe, ma felicità può essere anche aprire un libro e trovarsi subito dentro a una storia che sa di buono. … Continua a leggere Persico & Trota

Quando ho visto le stelle in val Trebbia

Camperisti per Pedro Di Amelia Belloni Sonzogni  –  scrittrice Quando ho visto le stelle in val Trebbia, ho visto qualcosa di molto difficile da dire, dato che non sono Giorgio Caproni. Lui, però, raccontava per me mentre osservavo un cielo trapunto. Era blu, blu notte e profondo; se ne vedeva solo un rettangolo, grande quanto la finestra che dava luce alla mansarda del camper, sufficiente … Continua a leggere Quando ho visto le stelle in val Trebbia

Picnic con formiche

Le scampagnate felici della mia infanzia Di Paola Emilia Cicerone – giornalista scientifica Sono soprattutto due le cose che mi vengono in mente quando ripenso ai picnic della mia infanzia: l’insalata di riso preparata da mia madre, e le formiche. All’epoca, parlo dei primi anni ’60, per i romani le scampagnate erano una solida tradizione, e in primavera i miei genitori organizzavano delle sobrie trasferte … Continua a leggere Picnic con formiche