Prima barriera al Coronavirus: lavarsi le mani

E quando abbiamo mani screpolate, quali creme applicare?

PROFESSOR ANTONINO DI PIETRO – dermatologo plastico

Proprio in questi giorni in cui è opportuno lavarsi spesso e bene le mani non bisogna dimenticare di idratarle accuratamente. Anche l’utilizzo di saponi igienizzanti a base alcolica senza acqua può favorire a lungo andare la disidratazione della cute più delicata e sottile delle mani.
Tre i consigli principali:
1)Utilizzare acqua tiepida per lavarsi le mani.
2 Assicurarsi di asciugarle bene con l’aiuto di un asciugamano di cotone morbido, senza sfregare eccessivamente.
3)Applicare almeno due volte al giorno una buona crema mani con fospdina, acido ialuronico, burro di karitè e altri attivi emollienti. Ottime anche le formulazioni riparatrici con cheratina e vitamina B3 raccomandate per chi presenta mani secche e screpolate con inestetismi profondi come spaccature, rossori e lesioni.

►In questo delicato momento in cui tra le raccomandazioni per arginare il Coronavirus al primo posto c’è quello di lavare bene e spesso le mani, è bene ricordare che le mani screpolate sono un tormento che colpisce donne e uomini soprattutto in inverno. Vento, freddo e inquinamento sono tra le principali cause che rendono la pelle delle mani arida e arrossata. Per individuare la crema mani per pelli secche, si possono trovare preziosi consigli sul portale di benessere Sanihelp.it, con le risposte a quelle che sono le più domande più frequenti:
Perché le mani si seccano così spesso in inverno?
Le mani secche dipendono soprattutto dagli sbalzi di temperatura che favoriscono la disidratazione e la perdita di liquidi a livello transepidermico, incentivando la comparsa di arrossamenti e screpolature. Una crema mani con un buon INCI diventa allora l’alleato must have nella skincare quotidiana quando fa freddo, ma è importante scegliere principi attivi che idratino in profondità per mantenere la barriera idrolipidica in equilibrio e più resistente agli attacchi degli agenti esterni.
Quali principali attivi dovrebbe avere una crema protettiva per le mani?
In farmacia bisogna chiedere una crema per mani screpolate con attivi dermatologicamente testati per rispettare il pH epidermico. L’acido ialuronico è l’ingrediente più diffuso quando si tratta di idratazione, ma se si desidera una rigenerazione più profonda è ideale ricercare una crema mani idratante con fosfolipidi e glucosamina. Una crema mani riparatrice con cheratina e vitamina B3 è invece consigliata per chi presenta mani secche e screpolate con inestetismi profondi come spaccature, rossori e lesioni. In questi casi è necessario anche il consulto di uno specialista per escludere che si tratti di dermatite. Una buona crema mani bio avrà invece una texture emolliente ricca di oli vegetali, ceramidi e butto di karité. Attenzione però alla pelle sensibile, poiché alcuni estratti naturali possono avere proprietà potenzialmente allergizzanti.
Qual è il modo giusto di utilizzare una crema mani?
Per prevenire mani secche e screpolate è consigliabile applicare la crema mani idratante almeno 5 volte al giorno. Dopo aver lavato le mani è fondamentale asciugare molto bene la pelle con un asciugamano morbido e applicare la crema mani riparatrice con un veloce massaggio. A casa, prima di andare a letto, è possibile effettuare invece un massaggio più lento e profondo. Si parte dal palmo della mano, spalmando con movimenti circolari la crema mani idratante con movimenti circolari che partono dal centro e si spostano verso le dita. Ripetere la stessa cosa sul dorso della mano, partendo dal polso e arrivando alla punta delle dita. Applicare la crema mani per pelli screpolate con un leggero massaggio è un’ottima pratica che stimola il microcircolo e aiuta a distendere la tensione accumulata nella mano dopo tante ore di scrittura al PC.
Esistono creme mani profumate non aggressive sulla pelle?
Peculiarità della crema per mani screpolate è il profumo. Solitamente i prodotti per l’idratazione delle mani presentano nella loro formulazione profumi avvolgenti e dolci che danno una piacevole sensazione durante l’applicazione. Ma quando le mani sono molto secche e presentano lesioni o spaccature a livello epidermico, è più indicata una crema mani senza profumo. La texture di una crema mani profumata può infatti infilarsi nelle lesioni della pelle, creando irritazioni e reazioni allergiche. I profumi purtroppo in molti casi hanno delle proprietà che possono alterare il normale equilibrio cutaneo.

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