Con le mascherine si deve dire addio all’amato rossetto?

Assolutamente no: con i giusti accorgimenti e consigli dell’esperto è possibile continuare a truccare le labbra con i colori preferiti

Professor Antonino Di Pietro – dermatologo plastico

 http://www.dermoclinico.com

Da quando esiste l’obbligo di coprire la bocca con le mascherine anti-Covid, molte donne si sentono meno sicure di sé, senza la possibilità di esibire le labbra colorate del rossetto preferito, magari un bel rosso fuoco.

 Ma, dicono gli esperti, è sbagliato arrendersi e rinunciare a questa parte importante di make-up: basta scegliere i prodotti giusti, ossia quelli che non lasciano residui e che garantiscono una lunga durata.  La rivoluzione del rossetto è una declinazione del lipstick che trova nella versione liquido-acquosa con finish opaco l’antidoto perfetto al tanto odiato transfer sulla mascherina.

Non si tratta di semplici rossetti fluidi perché le lip tint hanno texture completamente diverse rispetto al classico make-up liquido, con una formulazione a base d’acqua che permette ai pigmenti di penetrare in profondità. Le tinte sono leggere, impalpabili e non creano alcun tipo di strato, per un risultato «zero materia» e una colorazione effetto stained, come se il pigmento fosse inchiostro semitrasparente tatuato sulla pelle.

Per non nascondere le labbra nè il rossetto…

Ma per chi non sa né vuole rinunciare a labbra molto colorate, sono disponibili anche molti validi rossetti liquidi a lunga durata che creano una pellicola sottilissima ad asciugatura rapida, non sbiadiscono né macchiano per gran parte della giornata (fino a un massimo di 24 ore). L’importante è sceglierli longlasting, ma pure opachi, dato che il finish mat è quello che meglio si asciuga sulle labbra, garantendo così una maggiore tenuta e durata.

Prima però è bene sapere che cosa rischiano le labbra sotto la mascherina. «Con la mascherina le labbra soffrono a causa del calore e dell’umidità che alterano il film lipidico, provocandone la disidratazione», spiega il professor Antonino Di Pietro, direttore dell’Istituto Dermoclinico Vita Cutis di Milano-. Inoltre, la mascherina può essere veicolo di infezioni perché il caldo- umido che si forma favorisce il proliferare di batteri e funghi, causando la comparsa degli antiestetici spacchetti laterali. Si tratta delle “perleche”, dette anche cheilite o ragadi. Attorno alle labbra potrebbe, inoltre, aumentare la dermatite seborroica, portando a una dermatite periorale».

Come mantenere allora labbra sane, belle e con rossetto perfetto anche sotto la mascherina? «Innanzitutto è bene evitare di utilizzare le mascherine per molto tempo senza cambiarle. Per le labbra sono consigliabili trattamenti rigeneranti a base di balsami. Il balsamo è meglio di una crema perché non contiene acqua ed essendo a base grassa riesce a idratare maggiormente. È fondamentale applicare un balsamo prima delle “tinte labbra”: trattandosi di rossetti a base acquosa, infatti, potrebbero rendere poco su labbra screpolate e seccarle ulteriormente, quindi è importante creare una base grassa. Altro importante accorgimento: evitare di passare la lingua sulle labbra, dato che con questo gesto va a rimuoverne il film lipidico, provocando ulteriore disidratazione».

Le sostanze che aiutano a idratare le labbra e a fissare meglio il rossetto. «Puntate sulla Fospidina, un complesso ricco di fosfolipidi, e sull’aminozucchero glucosamina. Anche il Beta-glucano, uno zucchero naturale, è un ottimo alleato dell’idratazione delle labbra. Come sostanze rigeneranti, giocano un ruolo chiave le ceramidi di origine vegetale, secondo le ultime ricerche in campo dermatologico. Ottime anche le creme con Alukina, un composto attivo che aiuta a ricreare il film lipidico superficiale e ha pure un effetto antinfiammatorio. Per aumentare la durata del rossetto, l’ideale è applicare prima un balsamo a base di Fospidina arricchito con microsfere di acido ialuronico».

E infine, come struccare le “tinte labbra” e i rossetti a lunga durata? «Le tinte labbra e i rossetti liquidi a lunga tenuta sono piacevoli durante il giorno – quando non sbiadiscono né sbavano minimamente – però diventano meno amabili di sera, non appena arriva l’ora di struccarsi. La loro essenza longlasting li rende infatti difficili da rimuovere, dunque è bene procurarsi gli struccanti adatti. Il più valido in questo caso è quello bifasico: composto da una parte acquosa e da una parte oleosa da miscelare assieme appena prima dell’applicazione, elimina ogni traccia di make-up tenace, compreso quello waterproof. Altrimenti risultano ottimi pure l’acqua micellare e gli oli vegetali (primi fra tutti quello di mandorle e di jojoba). Qualsiasi sia la soluzione struccante che sceglierete, non strofinate mai le labbra in maniera energica, ma optate per un trattamento delicato. Appoggiate sulle labbra per circa un minuto un batuffolo di cotone imbevuto di olio vegetale, di struccante bifasico o di acqua micellare. Concludete tamponando e picchiettando le labbra con leggeri movimenti».

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