Di Bruno Belletti – autore

Color caldo
Profumo di pelle,
sapore di carne,
trascende la notte,
incanta l’oblio:
è il magico sogno
che assume carezze
e dona piacere,
incredulo e vago.

Rinascenza
Pulsare di arterie,
scrosciare di Eros
sentirti come sole
che prosciuga mestizie.
Trattieni profumi
di terra riarsa
e segui l’impronta
di fiere selvagge.
Scolpisci profili
di nitidi visi
che adombrano, inquieti,
spirali di eterno,
diagrammi di cielo.
Umbratili cifre
di chiare ed oscure
assonanze
di vita sopita,
di vita rinata
alla vita presente.

Tenerezza
Scorze
di frutta candita
e amarti
con raggi caduchi
di luna smarrita,
ora,
mentre la brezza
confonde
gli aromi di
suoni e fragranze
di lidi lontani.

Provando
Queste scaglie
di sole marino
saliranno
da scogli
scolpiti
nei cupi fondali
del mio smarrimento,
mentre ricerco
scommesse e tensioni,
stringendo quel fiore reciso
che ancora
mi ispira.
