Per tenersi in forma occorre essere seguiti da un coach competente

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A cura della Redazione

Dietro la sua scrivania, nell’ufficio della palestra milanese, c’è scritto Nothing is impossible. E davvero niente è impossibile per chi possiede la grinta e la costanza di Paolo Barbera, 48enne di Prato che dedica la sua vita, oltre che alla famiglia, allo sport e “al piacere scoperto nell’allenare le persone e godere dei loro risultati”.

Paolo Barbera mostra ad una cliente il programma personalizzato

Il curriculum di Paolo è da paura: Coordinatore Federale di Triathlon, Ironman Certified Coach, Fondatore di Active Kids, un centro medico specializzato nell’educazione alimentare e nella programmazione e gestione dell’allenamento sportivo, è Direttore Tecnico di TRI60 un training center dedicato a ciclismo, triathlon, corsa e nuoto, aperto a Miano a fine 2017, in via Domenico Cucchiari 4. Maratoneta e Multi Ironman finisher, collabora con le più prestigiose riviste di settore su temi di allenamento, educazione alimentare e preparazione fisica.

Nei prossimi numeri con lui ci addentreremo in questioni via via più tecniche, ma ora vediamo come il nostro coach è riuscito negli ultimi anni ad accompagnare tante persone in un percorso che le ha portate dall’essere sedentarie e con problemi dipeso e salute a persone sane, attive e in forma.

Perché Generazione Over60 ha deciso di seguire lui e i suoi consigli? In primo luogo perché sono parecchi i professionisti non più giovani che trovano difficoltoso recarsi con regolarità in palestra, presi da impegni che spesso non sono programmabili e quindi inficerebbero i risultati di un qualsiasi allenamento che, perché dia risultati- a qualsiasi livello- deve essere regolare continuo.

E qui entra in gioco il coach Barbera che, grazie alla piattaforma “TrainingPeaxs”, segue a distanza il cliente, non permettendogli di saltare neppure un allenamento. Perciò, nel nostro caso, non si tratta di diventare campioni di Triathlon, ma di riuscire a seguire un percorso personalizzato, senza l’alibi di non avere tempo per fare attività fisica.

Cominciamo allora a conoscere meglio Paolo Barbera riportando le sue sacrosante considerazioni sul legame indissolubile fra salute e attività fisica.

ATTIVITA’ FISICA & SALUTE

Sono ormai tanti anni che si è consolidata la certezza di quanto sia importante l’attività fisica per la salute. In seguito al notevole incremento dell’obesità a livello mondiale (“Globesity”) e di tutta una serie di malattie legate alla sindrome metabolica, lo sport è diventato il miglior strumento per curare e prevenire la maggior parte dei problemi di salute. L’attività sportiva è il farmaco più potente che hai a disposizione.

La ricerca scientifica ha indagato su quali siano i livelli corretti di attività fisica che ti permettano di tenere lontani i problemi di salute e di rimanere in forma. L’ideale è cominciare a fare sport per il piacere di farlo e non dopo aver avuto dei problemi o la esplicita richiesta del tuo medico. Cerca sempre di giocare in anticipo e non aspettare che sia tardi.

Se fai sport da anni hai già un’idea di quello che puoi fare e di quali sono i tuoi limiti. Ma se parti da zero e non sei più un ragazzino devi iniziare per gradi, e capire qual è il sistema migliore per te in termini di frequenza, intensità, durata etc.

Per fare attività fisica non c’è età, anche cominciando da zero

Una regolare attività fisica e a maggior ragione un allenamento strutturato e continuo sono associati a numerosi benefici per la tua salute fisica e mentale. Riducono il rischio di sviluppare malattie dell’apparato cardiocircolatorio, ictus, diabete di tipo 2 e alcune forme di cancro. Abbassano la pressione sanguigna e svolgono un ruolo importante nel controllo del peso. Per i meno giovani aiutano a preservare la massa magra e la resistenza ossea. Tra le scoperte degli ultimi anni sicuramente sono da sottolineare tutti i benefici a livello psicologico ed emotivo in termini di riduzione di ansia e disturbi depressivi.

 La maggior parte degli studi sembra aver raggiunto la conclusione che per dare degli stimoli efficaci al tuo organismo devi fare almeno 150’ di attività fisica moderata la settimana. Nel complesso, quindi, circa due ore e mezzo che puoi spalmare su 4 o 5 sessioni di attività (allenamento).

Se inizi a fare sport partendo quasi da zero o ricominci dopo tanti anni di pausa devi inizialmente concentrarti solo sul volume senza andare alla ricerca della prestazione o dell’alta intensità. Nessuno studio ha dimostrato la necessità in questa fase di sviluppare una quantità del lavoro ad intensità molto alta. Pertanto, se è vero che i lavori ad alta intensità hanno un ruolo importante nel tuo programma di allenamento strutturato e finalizzato al raggiungimento di obiettivi precisi, in una fase di restart invece non è necessario. Potrebbe far aumentare non solo il rischio di infortunio ma anche la percezione di fatica e di difficoltà a raggiungere il target dell’allenamento. Concentrati in questa fase nel piacere di riprendere controllando non solo l’intensità ma anche il volume complessivo.

La distribuzione dei diversi tipi di intensità (bassa, moderata, alta) dipende ovviamente dal livello di fitness che hai o che comunque avevi prima della sospensione dell’attività. Perché se è vero che in una fase di ripresa non devi spingere subito sull’acceleratore, è anche vero che un’ attività svolta ad un livello troppo basso non è in grado di produrre stimoli allenanti e quindi neanche particolari benefici in termini di salute e di riduzione e controllo del peso.

Da dove cominciare

Una volta che hai deciso di cominciare ad allenarti e hai individuato degli spazi nella tua settimana da dedicare a questo devi decidere che cosa e come farlo. La soluzione più semplice è sicuramente la corsa (camminata) perché richiede poco tempo, poca attrezzatura ed è quindi economica e alla portata di tutti. Chi parte da un forte sovrappeso dovrà sostituirla con la camminata o con una pedalata leggera, sia indoor che outdoor.

Il nostro coach con Justine Mattera, 50 anni invidiabili, che ha rivelato: “Il segreto è lo sport”

 A qualunque livello è utile un piano o un modello di allenamento. Il piano deve essere adatto alle tue possibilità, esigenze e attitudini. L’importante è che rispetti i requisiti minimi che ti ho fatto vedere. Se dividi i 150 minuti settimanali in 5 sessioni da 30 minuti poi dovrai decidere che cosa fare ogni volta. Se sei proprio all’inizio potrai dividere i 30 minuti in 6 lavori da 5 minuti intervallati da una breve pausa. O tre lavori da 10 minuti e così via fino ad arrivare a coprire i 30 minuti in modo continuo. L’ideale sarebbe distribuire il carico complessivo nei diversi giorni della settimana. Tuttavia, se nei giorni lavorativi hai meno tempo a disposizione, puoi concentrare una buona parte dell’attività fisica nel week end senza perdere i benefici complessivi. Buona regola in questi casi è imparare a gestire bene anche l’alimentazione in base all’attività svolta. Devi imparare a limitare le calorie complessive, suddivise nei diversi macronutrienti, in base al tuo consumo giornaliero.

L’inizio o la ripresa dell’attività fisica deve innescare un circolo virtuoso. Quello che devi cambiare è lo stile di vita nel suo complesso. Non ha senso fare 30’ di attività fisica al giorno se dedichi il resto della giornata alla totale sedentarietà, al consumo di bevande zuccherate e cibo spazzatura (junk food). Cerca di lavorare a 360 gradi. Limita il più possibile il tempo che passi a guardare la televisione, usare il computer seduto in macchina o alla scrivania.

Qual è il modo migliore per misurare e tracciare l’attività fisica? Il sistema più semplice per iniziare è il contapassi. Tuttavia, dopo un periodo iniziale in cui si cerca di aumentare quotidianamente il computo giornaliero, si arriva ad una situazione di stallo in cui non è più possibile aumentare. La soluzione migliore è un programma motorio individualizzato che sia vario e stimolante. Uno dei motivi per i quali siamo riusciti negli anni ad ottenere risultati importanti anche con chi iniziava da zero e magari con qualche patologia è che noi li abbiamo gestiti come degli atleti. Volumi e intensità inferiori. Ma il compito quotidiano studiato su misura per te non mancherà mai e ti aiuterà a rimanere concentrato sul tuo percorso e a non perdere di mira l’obiettivo finale.

Bene: abbiamo compreso che non è mai troppo tardi per fare sport e, contemporaneamente, prendersi cura della propria salute. Poter contare su un coach (in presenza o a distanza) è comunque fondamentale, anche per avere la spinta giusta quando la pigrizia prevale o vorremmo vedere troppo in fretta i primi risultati significativi del nostro lavoro. Paolo Barbera e il suo staff sono la risposta giusta.

Assieme è meglio!

Per ogni info: Tri60 Advanced Training; via Domenico Cucchiari 4, Milano. Tel. 02-83906360

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