Vivere l’estate in piena libertà: la geografia della rigenerazione

Tra Galizia, Asturie e Costa Verde del Portogallo, in cerca di pace Di Dario Francolino C’è un momento, ogni estate, in cui il corpo chiede una cosa sola: decelerare. Non l’ennesima meta “instagrammabile”, non l’affollamento delle capitali balneari, ma un paesaggio che lavori in silenzio sul sistema nervoso. Gli esperti di viaggio lo chiamano “turismo rigenerativo”: non semplice riposo, ma un vero e proprio reset … Continua a leggere Vivere l’estate in piena libertà: la geografia della rigenerazione

La moto massaggia la mente

Guidare una moto (o una barca) può essere il momento migliore da dedicare a pensieri & introspezione Di Marco Vittorio Ranzoni – giornalista  Infili il casco e già ti isoli un po’ da tutto e poi c’è il rumore del motore che ti coccola, e molto presto entri in maggiore confidenza con te stesso. Io, ad esempio, faccio delle lunghe chiacchierate in una dimensione tra … Continua a leggere La moto massaggia la mente

Toccare

Il senso del tatto, in un mondo in cui la parte preponderante dell’esperienza è di seconda mano… Di Andrea Tomasini – giornalista scientifico C’è la questione di quale senso abbia il predominio. Georg Simmel diceva la vista, nella vita della metropoli. Dove l’olfatto invece è sopito – se cammini per i vicoli di Spoleto, nonostante la desertificazione del centro storico avverti ancora gli aromi che … Continua a leggere Toccare

Siamo stati tutti Peter Parker

Con il recente Spider- Man si compie una metafora cominciata oltre sessant’anni fa, e che in qualche modo riguarda ognuno di noi Di  Edoardo Rosati – giornalista medico –  scientifico Il sottoscritto è un inguaribile cultore del fumetto. E dunque difficilmente avrei potuto sottrarmi al richiamo dell’ultimo cinecapitolo (macina-soldi!) dedicato a Spider-Man, Brand New Day. E nel seguire Peter Parker piroettare tra i palazzi di New … Continua a leggere Siamo stati tutti Peter Parker

Libertà d’estate: partire, restare, sopravvivere

Piccolo memorandum per chi resta e chi va Di Dario Francolino Che cosa significa davvero partire? Non è solo prendere un treno o chiudere una valigia: è concedersi, per qualche settimana, il permesso di essere un’altra versione di sé. Viaggiare d’estate somiglia a un piccolo esilio scelto, un modo per capire se la vita che ci siamo costruiti ci appartiene ancora, o se ci siamo … Continua a leggere Libertà d’estate: partire, restare, sopravvivere

Alla ricerca di Matusalemme

Un’inchiesta nel mondo per scoprire l’elisir di lunga vita Di Luciano Ragno – giornalista     Metà degli  anni ’80. Biglietto per Kiev via Sofia.    Vado  a  scoprire il segreto che consente a  gran parte  degli abitanti di alcuni villaggi  dell’Ucraina di  arrivare a vivere  fino a cento anni. Una tappa dell’inchiesta nel mondo per “Il Messaggero” sui “Santuari dell’eterna giovinezza”.     Chissà che ne … Continua a leggere Alla ricerca di Matusalemme

Raccolta poetica

Di Bruno Belletti – autore Color caldo Profumo di pelle, sapore di carne, trascende la notte, incanta l’oblio: è il magico sogno che assume carezze e dona piacere, incredulo e vago. Rinascenza Pulsare di arterie, scrosciare di Eros sentirti come sole che prosciuga mestizie. Trattieni profumi di terra riarsa e segui l’impronta di fiere selvagge. Scolpisci profili di nitidi visi che adombrano, inquieti, spirali di … Continua a leggere Raccolta poetica

Il tempo dei semplici

L’ultimo libro di Luigi Nacci spiega come la semplicità non sia assenza di complessità, ma una forma diversa e più profonda di guardare la realtà Di Enrico Fovanna – giornalista Il tempo dei semplici, per molti di noi, era quello dell’infanzia. La stagione senza computer, social, algoritmi, intelligenze artificiali e altre diavolerie, come le definirebbero alcuni boomer miei coetanei. La complessità, allora, esisteva certamente nelle … Continua a leggere Il tempo dei semplici

Arte contemporanea tra emozioni e perplessità

Considerazioni intorno alla mostra di Rothko a Palazzo Strozzi Di Paola Emilia Cicerone – giornalista scientifica “Lo potrebbe fare anche un bambino … ”. Quanti di noi, di fronte a un quadro fatto di poche linee o macchie di colore, hanno avuto la tentazione di dire una cosa del genere?  Non sempre un’opera moderna o contemporanea “arriva” facilmente alla nostra mente e al nostro cuore, … Continua a leggere Arte contemporanea tra emozioni e perplessità

Un riflesso

Pensieri, riflessi di emozioni, senza nessi solidi né fondamento Di Andrea Tomasini – giornalista scientifico Anche oggi giornata di lavoro. Ieri, di ritorno da serata piacevole, ho appoggiato in salotto, sul tavolo che sta di fronte all’ampia finestra, il bottino di un’incursione in una libreria di volumi e titoli esauriti e rari. Il tavolo era ingombro di molto altro per cui per far spazio ho … Continua a leggere Un riflesso